Innovazione e ritorno degli investimenti sono il tema centrale nella competitività di ogni sistema paese. La crisi economico e finanziaria degli ultimi anni ha dimostrato che la capacità di competere è derivata principalmente dalla qualità degli investimenti: denaro investito adeguatamente ha prodotto un effetto moltiplicatore rilevante con ricadute positive, creando sviluppo nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Uno dei comparti industriali strategici per l’Italia riguardo al numero di occupati, alla ricerca e sviluppo prodotta ed all’effetto moltiplicatore è il settore della Difesa, che ha punte di eccellenza mondiale nei settori della cantieristica navale, dell’aerospaziale, dei mezzi terrestri speciali per la difesa, ecc.

In particolare, per l’Italia un’eccellente opportunità di sviluppo del paese e di creazione del benessere può sicuramente derivare dalla costruzione della nuova per la Marina Militare che progressivamente andrà a sostituire, anche solo parzialmente, la flotta esistente.



Infatti, il settore della cantieristica è considerato uno dei più redditizi su cui investire, con un moltiplicatore d’occupazione di 1 a 6 ed un moltiplicatore di reddito di 3,43. Tali numeri sono possibili grazie al fatto che la cantieristica è ancora un’industria che produce “Made in Italy” per il 90%, grazie a maestranze professionali che oggi sono impiegate per meno del 50% della forza disponibile, con l’ulteriore rischio di ricorrere alla cassa integrazione per circa 10.000 lavoratori.